Mosca ammette: «Radiazioni aumentate di 16 volte dopo l'esplosione alla base militare»

L’agenzia meteorologica governativa russa ammette: “Radiazioni aumentate fino a 16 volte dopo l’esplosione alla base militare”. L'esplosione è avvenuta l'8 agosto durante un test missilistico nel poligono marittimo di Nyonoksa, nell’estremo nord della Russia.

14 Agosto 2019

Il livello di radiazioni gamma è aumentato da quattro a 16 volte rispetto al normale nella città di Severodvinsk dopo l’esplosione verificatasi l’8 agosto durante un test missilistico nel poligono marittimo di Nyonoksa, nell’estremo nord della Russia. A riferirlo è l’agenzia meteorologica russa Rosgidromet che dipende dal ministero dell’Ambiente. Si tratta quindi della prima volta che Mosca riconosce un’alterazione nei livelli di radioattività nell’area da quando è avvenuto l’incidente. Le autorità avevano già ammesso che le 5 vittime stavano lavorando a nuovi armamenti nucleari e dichiarato di aver chiuso al traffico marittimo per un mese un’area della nel Mar Bianco vicina al luogo dell’incidente, ma senza spiegare il perché.

Secondo Rosgidromet, i livelli di radioattività erano superiori a quelli soliti in sei stazioni meteorologiche su otto, ma sostengono che sarebbero tornati nella norma dopo due ore e mezza.

Secondo Greenpeace, invece, le radiazioni a Severodvinsk erano aumentate di 20 volte subito dopo l’esplosione.

L'agenzia Tass - citando anonime fonti mediche - riporta inoltre che i dottori che hanno curato le vittime dell'incidente nucleare sono stati mandati a Mosca per alcuni esami clinici. Secondo le fonti, ai medici sarebbe stato chiesto di firmare un accordo per mantenere il riserbo su quanto accaduto nell'incidente.

di Terra Nuova

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