Inceneritore nella piana fiorentina: il Consiglio di Stato dice no

Il Consiglio di Stato ha deciso: il termovalorizzatore di Case Passerini, nella piana fiorentina, non sarà realizzato. La sentenza conferma quanto già stabilito dal Tar della Toscana a fine 2016. Esulta il comitato Mamme NO Inceneritore che si è sempre mobilitato contro la realizzazione dell'inceneritore. Venerdì 25 maggio manifestazione a Firenze.

24 Maggio 2018

Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi di QThermo e Città metropolitana e ha confermato la sentenza del Tar che aveva annullato l'autorizzazione unica ambientale rilasciata dalla Città metropolitana di Firenze nel novembre 2015 per il nuovo termovalorizzatore di Case Passerini, sancendo che l'impianto potrebbe essere costruito solo nel rispetto delle previsioni iniziali ovvero realizzando preventivamente, a titolo di compensazione, anche un parco nell'area della Piana. Il Consiglio di Stato ha respinto anche il ricorso presentato da associazioni e comitati per chiedere il blocco totale del progetto. Ma la mancata ottemperanza degli obblighi relativi al parco può essere sufficiente per raggiungere l'obiettivo di cittadini e ambientalisti.

Dopo anni di manifestazioni, cortei, presidi, incontri pubblici, iniziative ed eventi di sensibilizzazione, il comitato Mamme no Inceneritore ha accolto con esultanza la notizia.

E venerdì 25 maggio il comitato organizza una manifestazione alle 20.30 in Piazza della Signoria per festeggiare la vittoria.

Grande soddisfazione anche da parte dei primi cittadini di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, i Comuni su cui l'opera avrebbe impattato maggiormente.  “Una splendida notizia per i cittadini della Piana, una vittoria per chi, come noi, ha creduto fin dall’inizio che si potesse scrivere una storia diversa - commenta il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi - La sentenza del Consiglio di Stato conferma la bontà delle nostre posizioni, basate sul buon senso prima ancora che sul diritto. Da cittadino impegnato in politica sono felice per questo esito, ma da amministratore non posso nascondere il rammarico per essere arrivati a questo risultato per via giudiziaria, quando sarebbe toccato alla politica dare risposte”.

Anche il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi (in corsa per essere eletto per il secondo mandato alle amministrative del 10 giugno) parla di vittoria. “Questa è la più importante vittoria dell'amministrazione comunale in questi 5 anni di governo che pone la pietra tombale su un'opera ormai superata e obsoleta. Adesso - dichiara Fossi - si apre una fase nuova, quella in cui tutti gli attori e le istituzioni coinvolte sono chiamate a prevedere un piano ambientale totalmente nuovo, sostenibile, basato su azioni come il riciclo, riuso, differenziata, tariffa puntuale. Una fase che ci vedrà protagonisti, come lo siamo stati fino ad oggi. Convinti prima di tutti che qualcosa si doveva fare per mettere la parola Game Over sull'inceneritore di Case Passerini”.

di Terra Nuova

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