Coltivare la terra per coltivare i pensieri

“Coltivare la terra per coltivare i pensieri” è un progetto dedicato alle scuole pubbliche (Primarie e Secondarie di Primo Grado) che è giunto ormai alla quarta edizione ed è promosso da EcorNaturaSì. Ad oggi è attivo in oltre cinquanta istituti scolastici in Italia.

05 Gennaio 2018

“Coltivare la terra per coltivare i pensieri” è «riscoprire il bello di sporcarsi le mani, riconoscere i profumi offerti dalla natura, veder crescere una piantina, raccoglierne i frutti, imparare a rispettare l’ambiente e le persone» spiega Sophie Meneghelli, uno dei responsabili del progetto insieme a Giovanni Buccheri. «È ritrovare la semplicità di un tempo, ma con uno sguardo più consapevole sul mondo».

Questo progetto dedicato alle scuole pubbliche (Primarie e Secondarie di Primo Grado), è giunto ormai alla quarta edizione; nato quasi per gioco, come una sorta di esperimento, ha riscosso fin da subito un grande successo. Ad oggi, infatti, gli istituti nei quali è attivo sono più di cinquanta, dislocati lungo tutta la Penisola.

In ogni scuola che aderisce all’iniziativa vengono organizzati otto incontri con cadenza mensile, la maggior parte dei quali è dedicata alle attività nell’orto; gli altri prevedono laboratori in classe legati al tema della natura e della sana alimentazione. Il percorso si conclude con l’uscita didattica in un’azienda agricola biologica o biodinamica. «Bambini e ragazzi, grazie all’aiuto di esperti, hanno l’occasione di dare vita a un orto naturale nel cortile della propria scuola - prosegue Sophie - Tra lezioni in aula e attività pratiche nell’orto, imparano a scoprire i cicli vitali delle piante, la stagionalità delle colture e l’incidenza dei fattori atmosferici sul mondo naturale. L’obiettivo è ampliare la gamma di esperienze motorie e sensoriali, creare collegamenti pratici con materie di studio, favorire processi di interazione e socializzazione, e sviluppare nuove competenze. Dare l’opportunità alle nuove generazioni di riappropriarsi di un rapporto più immediato e spontaneo con la terra è la nostra missione, ma è anche il modo migliore per assicurare un futuro al nostro Pianeta».

«Nel corso dell’ultima edizione abbiamo deciso di ampliare l’offerta formativa, nell’ottica di dare anche a genitori, insegnanti, nonni e volontari gli strumenti più adatti per dare continuità e autonomia al progetto nelle varie realtà - aggiunge la dottoressa Meneghelli - Per questo abbiamo organizzato incontri sull’alimentazione e sulla gestione dell’orto scolastico; sono stati momenti di scambio sincero e proficuo. Un altro processo che era ancora a uno stadio embrionale durante la prima edizione, è giunto ora a maturazione: il coinvolgimento sempre più attivo dei nostri negozianti e dei volontari sul territorio. Le persone che lavorano nei punti vendita NaturaSì e Cuorebio con impegno, dedizione e voglia di mettersi alla prova, hanno saputo ritagliarsi uno spazio sempre maggiore nel progetto, diventando dei veri e propri punti di riferimento per la scuola. Il loro supporto e il loro entusiasmo sono stati fondamentali per la buona riuscita dell’iniziativa».

«Da pochi mesi abbiamo attivato anche il sito scuola.ecornaturasi.it , il portale per le scuole dedicato al rispetto della natura e a un’alimentazione sana ed equilibrata, che nasce come integrazione e supporto al progetto "Coltivare la terra per coltivare i pensieri". La tecnologia non deve infatti rappresentare un limite alla conoscenza reale della natura e del mondo, ma una sorta di oblò da cui osservarlo da un’altra prospettiva, uno strumento in più per esplorare e conoscere. Il sito scuola.ecornaturasi.it vuole essere il punto di riferimento didattico per raccontare a bambini e ragazzi che cosa significa coltivare (ma anche vivere) in modo attento e rispettoso dell’ambiente. Sul sito gli insegnanti trovano materiale didattico per trasmettere valori importanti in forma giocosa e divertente. Possono inoltre partecipare con le proprie classi al gioco a premi “L’orto in classe. Un progetto di NaturaSì e Cuorebio”, con quiz didattici e un lavoro collettivo da realizzare con gli allievi. In palio ci sono fantastici premi: l’uscita didattica a un’azienda agricola, sementi biologiche per l’orto di classe, quadernoni, laboratori e molto altro».

Coltiviamo insieme la terra, i pensieri e… il futuro!

di Terra Nuova

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