Anche le bistecche hanno un cuore

Le vacche non parlano la nostra lingua, ma se potessero farlo racconterebbero di un mondo molto triste e crudele. Abbiamo provato a immaginare un'intervista a una giovane vacca da latte di nome Haidi, l'idea è molto fantasiosa, ma purtroppo la storia ...

20 Luglio 2004
Heidi, abbiamo appreso che lei desidera raccontare la storia della sua vita. Possiamo cominciare, dalla sua nascita... Sono nata e cresciuta nel mondo oscuro di un grande allevamento di vacche da latte. All'età di 18 mesi sono stata inseminata artificialmente, in modo che mettessi al mondo un piccolo. Il mio proprietario acquistò allo scopo lo sperma refrigerato di un cosiddetto toro di prima classe, selezionato nel catalogo per corrispondenza di un'azienda specializzata. Da questo toro erano state fecondate già circa 65.000 mie compagne di sofferenza. Dovetti ingoiare un paio di preparati ormonali, affinché lo sperma mi potesse fecondare con certezza. L'originale intervista si trova in versione integrale sul numero di luglio/agosto 2004 della rivista Aam Terra Nuova, di cui puoi chiedere una copia arretrata in omaggio!

di Hubert Bayron

Anche le bistecche hanno un cuore
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