Pane toscano

La ricetta per fare in casa il pane toscano. Buono, nutriente e sano!

15 Dicembre 2017
Pane toscano

Ingredienti

600 g di farina di tipo 0
1 cubetto da 25 g di lievito di birra
325-350 g di acqua tiepida

Procedimento

■ Prendete una terrina e versatevi un po’ d’acqua per sciogliere mezzo cubetto di lievito. Aggiungete 150 g di farina setacciata e lavorate il tutto fino a ottenere una pastella densa ed elastica.
Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per tutta la notte (8 ore).

■ La mattina seguente in una spianatoia mettete la farina a fontana, al centro versate la pastella lievitata nel corso della notte e cominciando a lavorare la pasta, aggiungete a piccoli sorsi il restante cubetto di lievito di birra sciolto in acqua tiepida.
Lavorate per una ventina di minuti; dovreste ottenere una palla tondeggiante da incidere nella parte superiore con una croce; lasciatela lievitare coperta con un canovaccio o con un panno di lana per almeno un’oretta. Quando l’impasto ha raddoppiato il suo volume, riprendete la lavorazione dando alla pasta una forma allungata (la forma di un seme). Proseguite con un’altra mezz’ora di riposo e lievitazione, prima di infornare a 200° per 20 minuti e continuate la cottura per altri 20 minuti a 180°. Tolto dalla placca da forno fatelo cuocere altri 10 minuti.

VARIANTE

Pasta di pane per la schiacciata

Nella fontana di farina versare la pastella lievitata, 25 g di olio extravergine di oliva e aggiungere a piccoli sorsi il lievito di birra sciolto in acqua tiepida. Lavorate l’impasto fino a formare una palla da segnare a croce e da lasciar lievitare per almeno un’ora.

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Ricetta tratta dal libro Toscana vegetariana

La cucina toscana è solitamente associata a piatti ricchi di carne, dagli arrosti alla trippa e alla famosa, ma di recente invenzione, bistecca alla fiorentina. Nella tradizione culinaria di questa regione abbondano invece verdure, cereali e legumi, cucinati con fantasia e con risultati sorprendentemente buoni per ogni palato. Si tratta di preparazioni ottenute con prodotti radicati nella storia del territorio e conosciuti ben oltre i confini regionali come vere e proprie eccellenze. Tra i tanti, citiamo l’olio extravergine di oliva, le diverse tipologie di fagioli, il carciofo violetto, il cavolo nero, almeno sei tipi di pomodori, la cipolla di Certaldo e lo zafferano di San Gimignano. Senza dimenticare i vini rossi e bianchi, che negli ultimi anni possono contare sulla qualità offerta da tanti piccoli produttori biologici e biodinamici.

Il libro cerca di intromettersi in questo mondo, presentando un ampio ventaglio di piatti e ingredienti rappresentativi delle diverse aree produttive, dalla Toscana collinare fino a quella litoranea, dal capoluogo alle città più piccole, dalla Maremma alla Versilia, dal Casentino alla Garfagnana, per ricercare ricette prelibate e fedeli ai prontuari della tradizione, alcune lievemente modificate, come principio etico, nell’ottica di non violenza e rispetto verso gli animali.

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di Terra Nuova


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