Detox fai da te (e senza rischi)

Stanchezza, malesseri diffusi, irritabilità e cattivo umore possono essere i campanelli d’allarme di un corpo che ha bisogno di disintossicarsi. Ecco i consigli degli esperti per depurarsi in casa con semplicità e in sicurezza, ritrovando leggerezza e benessere.

08 Gennaio 2018
Detox fai da te (e senza rischi)

Tutti abbiamo momenti in cui avvertiamo la necessità di ripulirci, alleggerirci, depurarci e, ascoltando i segnali che il corpo ci manda, siamo in grado di riconoscere quando è tempo di prenderci cura di noi stessi per recuperare equilibrio, energia, serenità. Magari i ritmi frenetici degli impegni quotidiani o certe occasioni irrinunciabili ci hanno indotto a mangiare peggio, magari non abbiamo rispettato il nostro bisogno di riposo, non ci siamo idratati a sufficienza, abbiamo affrontato inconsapevolmente il passaggio da una stagione all’altra senza dare al nostro corpo il tempo di adattarsi.

E l’ambiente che ci circonda, soprattutto se abitiamo in città, spesso non agevola ciò che viene normalmente inteso come «vita sana».

Che fare allora? Non tutti hanno la possibilità, soprattutto economica, di scegliere la Spa più in voga, di staccare la spina e ritirarsi per una settimana o due in un resort con dietologo personale, di acquistare uno dei tanti corsi o programmi detox che allettano la nostra immaginazione. Ma se anche ci fosse la disponibilità economica, tutto ciò rappresenterebbe veramente le scelta migliore, più sostenibile, più efficace e più «su misura» per ciascuno di noi? Perché non cercare invece di affrontare un periodo di disintossicazione e di recupero di energie vitali attraverso percorsi semplici, ragionevoli, pensati per (ri)conciliarsi con la vita quotidiana e con se stessi, cambiando semmai piccole e grandi abitudini ed educandoci così a un recupero durevole nel tempo?

I segnali di sovraccarico

«Innanzitutto è bene imparare a captare i segnali di sovraccarico che il nostro corpo ci manda» spiega Deborah Pavanello, naturopata milanese con un master all’Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles. «Tali segnali possono essere fisici, mentali ed emozionali. Dal punto di vista fisico, possiamo avere occhi rossi e gonfi, vista sfocata, naso che cola, bocca impastata, mal di testa e a volte sensazioni di vertigini. I segnali mentali sono una minore lucidità, meno prontezza e volontà nel mettere insieme i pensieri, maggiore stanchezza e bisogno di dormire. Riguardo la sfera emozionale, possono esacerbarsi i tratti caratteristici dell’irritabilità oppure, sul fronte opposto, della malinconia e dell’introversione. Come naturopata, quando c’è uno squilibrio consiglio sempre come primo passo quello della disintossicazione per liberare il corpo dalla zavorra».


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