Invecchiamento e apparato digerente

L'invecchiamento induce alcune modifiche sull'apparato digerente che possono causare anche disturbi importanti. Scopriamo di più.

22 Agosto 2018
Invecchiamento e apparato digerente. Intestino alimentazione corretta

Le modifiche indotte dall'invecchiamento sull’apparato digerente comprendono:

ŠŠ• indebolimento dei tessuti connettivi (tessuti di sostegno), con una riduzione dell’elasticità;
ŠŠ• perdita di tono muscolare e di resistenza;
ŠŠ• ridotta produzione di enzimi digestivi e di ormoni;
• ŠŠdisturbi della motilità intestinale;

I disturbi della digestione legati all’età e alla vecchiaia comprendono:

• ernia iatale;
• ŠŠdiverticolite;
ŠŠ• gastrite cronica atrofica, con una ridotta produzione di acido cloridrico;
•ŠŠ esofagite.

Con l’età l’intero organismo soffre di modifiche degenerative.
Eccone alcune:

• apparato scheletrico: osteoartrite con logoramento della cartilagine, ernia del disco, dolori di tipo sciatalgico;
ŠŠ• sistema nervoso centrale: disturbi cognitivi e della memoria;
ŠŠ• sistema immunitario: problemi immunologici, con una riduzione delle difese.

Sicuramento qualcuno soffre di questi problemi senza pensare affatto di essere in età avanzata.

Indubbiamente fattori come traumi, difetti genetici, nutrizione e cattiva digestione, scarso controllo del peso corporeo e malattie correlate, accelerano i processi degenerativi, e con essi l’invecchiamento dell’organismo. Riferimenti a queste malattie e modifiche degenerative, soprattutto in persone oltre i 50 anni, stanno oggi comparendo nella letteratura medica. Tuttavia, 50 anni non è un’età avanzata, non vi pare? Non è giusto parlare di infermità e quasi di senilità, quando molte persone sulla sessantina stanno ancora conducendo una vita molto attiva socialmente, fisicamente e intellettualmente.

È difficile da credere, ma il corpo può avere età diverse dentro e fuori.

La nostra società sta invecchiando: la percentuale di persone ultrasettantenni sta rapidamente aumentando. Da un lato, questo indica una migliore qualità della vita e un maggiore sviluppo sociale; dall’altro, la presenza di molti individui che necessitano di assistenza specializzata: persone che soffrono di molteplici problemi di salute e che prendono parecchi farmaci.

Si tratta di una fascia di popolazione che vive più a lungo ed è in continuo aumento; perché questi anziani possano stare meglio e migliorare la qualità della vita senza ricorrere a farmaci e a visite mediche, sarebbe utile che la nostra società comprendesse l’importanza delle cure preventive e ricorresse maggiormente a quelle alternative.

Dobbiamo porre l'attenzione sull’invecchiamento precoce (prematuro), che è una realtà osservabile in molte persone relativamente giovani.

L’invecchiamento prematuro si verifica quando c’è un profondo “logoramento interno” degli apparati vitali o una prolungata disfunzione cellulare e ormonale; quando una persona soffre di carenze nutrizionali croniche dovute a dieta scorretta, digestione disturbata e limitato assorbimento di nutrienti essenziali; infine, molto importante, quando le quantità del carico tossico dovute a tossiemia interna o autointossicazione intestinale e sostanze chimiche esterne, farmaci e inquinamento superano i livelli consentiti e vincono sulla capacità dell’organismo di disattivarle ed eliminarle.

L’invecchiamento precoce corrisponde a un complesso di cambiamenti metabolici, ormonali, immunologici e degenerativi. Il funzionamento di questi sistemi comincia a rallentare e poco per volta cessa.
Molte persone oltre i 50 (e anche più giovani) osservano debolezza e logoramento dei tessuti, e cominciano a ricevere diagnosi di ernia iatale, ernia del disco, reflusso, diverticoli, osteoartrite, adenoma, polipi, flaccidità, ipotonia muscolare ecc.

Secondo Ilia Mechnikov, vincitore del premio Nobel per la medicina e fisiologia nel 1908, la fermentazione putrida dell’intestino è la ragione principale dell’invecchiamento precoce e della morte.
Lo studioso introdusse l’uso di latticini fermentati (yogurt) come terapia per modificare la difesa del sistema immunitario e rallentare i processi di intossicazione dell’organismo attraverso i suoi stessi residui. Mechnikov credeva di aver trovato la soluzione ai problemi di invecchiamento nei microbi del latte acido. La sua teoria è ancora valida e coincide con le scoperte della medicina moderna.

La costipazione e la putrefazione delle proteine sono legate allo sviluppo del cancro e ai processi degenerativi prematuri del sistema.
È assolutamente certo che l’equilibrio digestivo aumenta le difese e le funzioni rigenerative dell’organismo, e tutto ciò è collegato alla giovinezza.

_______________________________________________________________________________________________

Articolo tratto dal libro L'intestino, secondo cervello

Benvenuti nel mondo della digestione! Un viaggio attraverso lo stomaco e l’intestino con varie fermate, per migliorare il benessere fisico, psicologico ed emotivo.

Nel nostro apparato digerente vivono circa cento milioni di neuroni che producono serotonina – l’ormone della felicità e del benessere. È quindi inevitabile che quando il nostro stomaco non funziona ci sentiamo stanchi e depressi, e viceversa. Questo libro non solo ricostruisce i legami tra emozioni e digestione, ma spiega in che modo il sistema digestivo influenza il nostro umore e l’importanza di un approccio olistico in grado di lavorare proprio sull’equilibrio tra corpo e mente.

L’autrice aiuta, con esempi e consigli pratici, a risolvere i più comuni problemi digestivi: dalla costipazione cronica al bruciore di stomaco, dalla colite spastica al reflusso gastroesofageo all’ulcera peptica. La combinazione di suggerimenti alimentari, medici e psicologici rendono questo libro una guida pratica originale e indispensabile per migliorare la propria salute.

In OFFERTA SCONTO su www.terranuovalibri.it

 

SFOGLIA UN'ANTEPRIMA DEL LIBRO


di Terra Nuova


Forse ti interessa anche:

Posta un commento