Il mal di testa nei bambini

Molti bambini in età scolare soffrono occasionalmente di mal di testa, ecco quali sono le principali cause e i rimedi possibili.

26 Marzo 2020
Il mal di testa nei bambini. Salute naturale

Fino al 30% dei bambini in età scolare, cioè dai 6 ai 14 anni, soffre occasionalmente di mal di testa.

Assai raramente il mal di testa del bambino è il segnale di qualche grave problema intracranico (tumori, meningiti). Spesso, al contrario, le crisi di cefalea a quest’età sono dei veri e propri disturbi dell’adattamento, e l’evento scatenante è quasi sempre uno stress emotivo.

La scuola, che comporta un carico di impegni e di responsabilità e che, talvolta, è motivo di contrasti con i genitori e con l'istituzione stessa, sembrerebbe costituire una causa importante del mal di testa nei bambini. Tant’è vero che le crisi si manifestano tipicamente in due periodi precisi della vita scolastica: all’inizio del ciclo elementare e in coincidenza con l’ingresso nella scuola media. Durante la stagione estiva, poi, gli episodi dolorosi si riducono nettamente. Salvo ripresentarsi appena le scuole riaprono i battenti.

È inutile nascondere, tuttavia, che altrettanto spesso il piccolo paziente registra, con il suo malessere, disagi e difficoltà che esistono nell’ambiente famigliare.

In ogni caso, un figlio (o un alunno) che soffre spesso di mal di testa dovrebbe essere per gli adulti un motivo per riflettere in modo approfondito sul rapporto affettivo ed educativo che essi sono in grado di sviluppare. E anche un’occasione per cambiare, se necessario.

Qualche aiuto

Quando si presenta il mal di testa, tenete il bambino in una stanza silenziosa e con luci basse. Può essere utile il contatto con la mano di un genitore o di una nonna, atto che rassicura e calma. Provate anche a rinfrescare la fronte con una pezzuola umida. Può servire inoltre frizionare le tempie con una goccia di olio essenziale di lavanda, pianta antidolorifica e calmante.

Passata la crisi, cercate di eliminare o ridurre lo stress e fate dormire di più il bambino, che dovrebbe andare a letto non più tardi delle 21, magari accompagnato da una favola letta o raccontata da un genitore.

Attenzione a internet (anche di notte)

La quasi totalità dei giovanissimi adolescenti si collegano a internet tutti i giorni e anche nelle ore notturne. Un’indagine della Società italiana di pediatria (SIP) rivela che oltre il 50% dei tredici-quattordicenni continua a navigare anche dopo cena e prima di addormentarsi. Con i conseguenti effetti sulla salute, come spiegano i pediatri. Infatti, alcuni problemi come cefalea, insonnia, scarso rendimento scolastico possono essere causati anche dalla eccessiva e sistematica riduzione delle ore di sonno o dall’abuso di internet.

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Articolo tratto dal libro Mal di testa

Studi recenti affermano che in Italia il mal di testa affligge, seppur occasionalmente, oltre 26 milioni di persone, per il 75% di sesso femminile. Ma il mal di testa non è uguale per tutti e saperlo identificare è il primo passo per trovare il rimedio migliore.

Stitichezza, ipertensione, sedentarietà, stress, insonnia, fumo di sigaretta, alcol, freddo, eccesso di farmaci ecc. possono essere all’origine di cefalee ed emicranie. Ma è l’alimentazione a giocare un ruolo centrale, sia come causa del malessere che come strumento di prevenzione.

Nel libro sono analizzati i comportamenti scorretti a tavola (eccesso di cibo, scarsezza di fibre, intolleranze) e suggeriti percorsi più virtuosi, dalla dieta depurativa agli alimenti consigliati e non.

Paolo Pigozzi presenta poi i rimedi che i suoi pazienti hanno trovato più efficaci, dalla fitoterapia alla riflessologia, dall’idroterapia all’omeopatia passando per lo yoga. Non esiste quindi una soluzione sola adatta per tutti ma cure diverse che, dopo aver letto il libro, ognuno potrà fare proprie.

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di Terra Nuova


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