Vaccini: presto in italiano il manuale per una scelta consapevole

Terra Nuova sta traducendo, per pubblicarlo in italiano, il manuale del giornalista scientifico americano Neil Z. Miller dal titolo Vaccine safety manual for concerned families and health practitioners (New Atlantean Press), un manuale che fornisce a genitori e operatori sanitari strumenti e informazioni sugli effetti collaterali e sul rapporto costo-benefici delle campagne vaccinali, con grafici e tabelle. Ci saranno anche integrazioni con i dati italiani e riferimenti per contattare le associazioni e i gruppi che in Italia sostengono le famiglie nelle loro scelte. Un manuale per approfondire l’argomento vaccini esercitando il proprio senso critico. Assicuratene da subito una copia !

13 Ottobre 2017

«Questo è il miglior libro mai scritto sull’argomento. Diverrà un classico. Non riesco nemmeno a immaginare quante ore siano state spese nel ricercare tutte le informazioni»: sono le parole con cui il neurochirurgo americano Russell Blaylock si riferisce al libro che il giornalista scientifico Neil Z. Miller ha dedicato al tema delle vaccinazioni e che Terra Nuova si accinge a tradurre e a pubblicare in italiano. Il titolo è già di per sé significativo: Vaccine safety manual for concerned families and health practitioners (New Atlantean Press), ossia un manuale che fornisce a genitori e operatori sanitari gli strumenti e le informazioni per approfondire l’argomento esercitando anche il proprio senso critico, per poi prendere una decisione consapevole e assumere una posizione in merito. Trentasette i capitoli che prendono in esame tutte le vaccinazioni previste dai protocolli per l’infanzia e anche nell’età adulta, un lavoro monumentale, documentato e completo che analizza il rapporto costo-beneficio delle politiche di vaccinazione di massa e presenta i rischi legati ai vaccini.

Terra Nuova Edizioni ha iniziato il lavoro di traduzione del libro, che avrà anche aggiornamenti e integrazioni con dati relativi all’Italia. Fortissima è infatti l’esigenza, espressa da un numero crescente di genitori, di avere informazioni complete, trasparenti, non unilaterali, soprattutto dopo la conversione in legge del decreto Lorenzin che ha inserito l’obbligo per dieci vaccini nella fascia di età 0-16 anni. L’uscita del volume nella versione italiana è prevista per l’inizio della primavera 2018.

Per coprire gli alti costi di produzione del libro, Terra Nuova HA AVVIATO UN PROGETTO DI CROWDFUNDING dando la possibilità a cittadini, famiglie e lettori di assicurarsi in anticipo il volume acquistandolo a un prezzo di favore e fornendo nel contempo un sostegno economico alla lavorazione del libro. ASSICURATI DA SUBITO UNA COPIA DEL LIBRO .

A illustrarci il suo lavoro è lo stesso autore, Neil Miller: laurea in psicologia, è giornalista scientifico americano, direttore del Thinktwice Global Vaccine Institute e già consulente scientifico per la Foundation for Health Choice.

Per questo libro ha svolto un lavoro di ricerca e di approfondimento estremamente scrupoloso e completo. Quanto tempo e impegno le ha richiesto?

Studio, faccio ricerca e indago sui vaccini da trent’anni. Quando mia moglie aspettava il nostro primo figlio, mi sono sentito in dovere di approfondire questo argomento così importante. Sia io che mia moglie sentivamo intuitivamente che non sarebbe stato saggio vaccinare a occhi chiusi, quindi è maturata in noi l’esigenza di leggere e conoscere le evidenze scientifiche in merito alla sicurezza ed efficacia dei vaccini; è stato così che ho scoperto come non siano sempre sicuri ed efficaci. Ho scritto dapprima un breve opuscolo su quanto era emerso dalle nostre ricerche, poi di recente mi sono cimentato nel manuale Vaccine safety manual for concerned families and health practitioners, volume completo, con ampie e approfondite informazioni su tutti i vaccini raccomandati o obbligatori e sulle malattie dalle quali dovrebbero proteggere. Volume che ora Terra Nuova si accinge a tradurre in italiano. In questo libro affronto l’argomento esaminando innumerevoli aspetti. Per esempio: quali sono prevalenza e incidenza reali delle malattie per la quale si vaccina? Chi è più suscettibile alla malattia? Quanto è effettivamente pericolosa? Poi analizzo il profilo di sicurezza ed efficacia di ogni vaccino. Cosa ci dicono gli studi? Le vaccinazioni hanno effetti collaterali gravi? Sono efficaci o si può comunque contrarre la malattia anche se si è vaccinati? Mi sono occorsi tre anni per raccogliere dati e informazioni e scrivere il libro. Spero possa essere di aiuto a molte persone per prendere decisioni consapevoli.

Quali sono le risultanze di questa lunga e accurata ricerca che lei ha condensato nel volume?

Emerge dalla letteratura scientifica che ogni vaccino può causare eventi avversi anche gravi. I rischi non sono rari. Per esempio, il vaccino per morbillo, parotite e rosolia può provocare convulsioni, alterazione dei valori ematici, deficit sensoriali, danni al sistema immunitario e al cervello, persino la morte. Si tratta di eventi avversi documentati in letteratura e presenti nei foglietti illustrativi e schede tecniche dei prodotti redatti dalle case farmaceutiche produttrici. Ci sono malattie che raramente sono pericolose nei paesi sviluppati, dove le persone hanno a disposizione acqua pulita e un’alimentazione adeguata. Poi ci sono molte informazioni che faticano a circolare. Per esempio, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una integrazione di vitamina A risulta protettiva nei confronti delle complicanze del morbillo. Oppure ancora, la vaccinazione antinfluenzale non risulta particolarmente efficace e può causare la sindrome di Guillain-Barré, una paralisi neuromuscolare. Spesso poi viene perseguita la strada dell’imposizione e dell’informazione unilaterale per aumentare la copertura vaccinale. Ci sono numerosi fattori da considerare quando si analizzano i costi e i benefici di ogni vaccino ed è anche importante comprendere come la somministrazione di vaccini multipli possa rivelarsi una pratica rischiosa.

Quanto ritiene importante la libertà di scelta in materia vaccinale? 
Il diritto al consenso informato risale al Codice di Norimberga; ciò significa che ciascuno di noi deve avere accesso a tutte le informazioni disponibili sui vaccini e mantenere la libertà di accettarli e rifiutarli. Mi spiace sapere che l’Italia ha introdotto dieci vaccini obbligatori ignorando princìpi etici che rientrano nei diritti umani. Stiamo entrando in un’epoca di tirannia medica e farmaceutica e l’auspicio è che si trovi la volontà di confrontarsi su questo e di fermarsi prima che sia troppo tardi. Oggi si assiste a una forte accelerazione a livello mondiale nelle politiche che riguardano le vaccinazioni obbligatorie e il timore è che dietro a tutto ciò possano esserci le pressioni delle industrie farmaceutiche. Le autorità sanitarie stanno anche pianificando di aumentare la pressione riguardo le vaccinazioni degli adulti, tanto che presto il rifiuto potrebbe tradursi nella perdita del lavoro o nell’impossibilità di frequentare spazi pubblici o addirittura di prendere l’aereo. Tutto ciò sta già accadendo negli Stati Uniti, molte persone stanno perdendo il lavoro per avere rifiutato le vaccinazioni richieste.

La finalità del suo libro è dunque quella di fornire un’informazioni il più possibile completa?

Governi e industrie farmaceutiche promuovono la vaccinazione, la maggior parte dei dottori illustra ai propri pazienti solo i benefici dei vaccini e afferma che gli effetti collaterali sono rari. Genitori e cittadini preoccupati sono travolti da dichiarazioni unilaterali che insistono sulla sicurezza dei prodotti a disposizione. Ecco perché ho scritto Vaccine safety manual, per controbilanciare i dogmi convenzionali e fornire a tutti l’opportunità di prendere decisioni informate. Credo fermamente che i genitori abbiano il diritto di ottenere informazioni senza censura sui vaccini, dati che spesso sono oscurati o non divulgati.

Secondo lei, perché l’obbligo di legge non è la strada giusta?
Come si può essere obbligati a ricevere quattro, otto o dieci vaccinazioni? Perché mai i nostri diritti devono essere compressi e sacrificati? Chi si può arrogare il diritto di sacrificare l’inviolabilità del nostro corpo iniettandovi tutto ciò che ritiene necessario? Per esempio, molti vaccini contengono alluminio, neurotossina che può causare disturbi neurologici e malattie autoimmuni. Insomma, ritengo che anche i legislatori dovrebbero essere molto meglio informati sui vaccini prima di propendere per certe scelte che sanno di propaganda. Dovrebbero sapere che l’immunità di gregge non è garantita da vaccini che consentono la replicazione e circolazione dei ceppi e che virus e batteri mutano e si adattano a seguito delle vaccinazioni di massa, dando origine a ceppi che possono risultare più virulenti per l’essere umano. Tutto questo è documentato in letteratura scientifica e dovrebbe essere motivo di cautela e di grande equilibrio.

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di Terra Nuova