Thomas Torelli: «Oggi scegliere l'amore è la vera rivoluzione»

Al via il conto alla rovescia per il crowfunding di “Choose Love”, il nuovo film del regista Thomas Torelli che racconta la storia rivoluzionaria di chi, in giro per il mondo, ha fatto una scelta d’amore rinunciando all’odio e alla vendetta.

04 Dicembre 2017

Si chiuderà il 17 dicembre 2017 il crowfounding lanciato sulla piattaforma Indiegogo per “Choose Love , il film documentario di Thomas Torelli che esamina le implicazioni e i valori scientifici del perdono per la salute fisica, mentale e spirituale e raccoglie diverse testimonianze di chi ha fatto nella sua vicenda personale una scelta coraggiosa: preferire l’amore e mettere da parte il bisogno di affermare la propria ragione.

Un invito di pace fine a se stesso? Il suggerimento di essere caritatevoli e misericordiosi in vista di un paradiso futuro? Certo che no! il messaggio di Thomas Torelli è rivoluzionario: scegli l’amore perché qui e ora si può costruire un mondo nuovo e dare vita ad una società aperta, collaborativa e solidale. Ed è proprio per il desiderio di costruire una nuova realtà che nasce l’idea del film.

«Dopo “Un altro mondo” e “Food ReLOVution” , sempre più persone hanno iniziato a chiedermi come potesse nascere una nuova società e su quali principi dovesse fondarsi. Per riuscire a dare una risposta concreta e reale ho cercato le storie di chi, a vario titolo, ha fatto una scelta spiazzante e potente scegliendo l’amore» spiega Thomas Torelli. «Dall’Europa, all’Australia agli Stati Uniti, all’Africa ho intervistato sia persone che hanno provato scientificamente come una scelta basata sull’amore più che sulla rabbia, possa migliorare la propria vita e quella degli altri sia chi, anche a fronte di episodi drammatici, è riuscito a non cedere all’odio, alla vendetta e all’individualismo».

Lasciare andare la rabbia e smettere di volere avere ragione a tutti i costi aiuta a costruire, tassello dopo tassello, una realtà positiva e una comunità di persone capaci di vivere insieme agli altri in modo differente, ma anche di guarire se stessi.

«Questo è provato da scienziati come Bruce Lipton, scopritore dell’epigenetica che dimostra scientificamente come pensiero ed emozioni siano in grado di modificare i geni umani e il DNA e di come vivere una vita all’insegna della felicità significhi viverla anche all’insegna del benessere».

Nonostante siano provati i risvolti positivi, spesso risulta difficile coniugare la scelta di amore e perdono con il principio di giustizia e la necessità di volerla vedere rispettata anche attraverso una punizione o una pena da infliggere. Come fare, allora?

«Nel film lo spiega bene Gherardo Colombo: prima giudice, poi pubblico ministero in inchieste che hanno fatto la storia d’Italia come la Loggia P2 o Mani Pulite. Colombo ha preso coscienza che la punizione, come misura per una colpa da espiare, non serve. Viviamo in un sistema che non riconosce le vittime e crea solo inutile sofferenza rendendo di fatto più insicure le nostre società. Per Colombo è molto meglio una giustizia riparativa in grado di dare una vera possibilità di recupero».

«Saper perdonare libera dall’odio e sprigiona un’energia potente, rivoluzionaria. La capacità di lasciare andare via la rabbia e i sentimenti negativi permette di vivere in prima persona una vita serena».

«Tra le tante testimonianze di chi è riuscito a fare il grande passo concedendo il perdono, nel film c’è una superstite del genocidio ruandese tra Hutu e Tutsi che durante il processo contro chi le aveva sterminato la famiglia ha assolto i carnefici. Un grande insegnamento di vita e di consapevolezza. Come quella di Elena una donna che è stata violata due volte e oggi va a raccontare la sua storia di perdono ad altre donne che come lei hanno subito violenza e a i carcerati».

Choose Love è un messaggio, un consiglio uno sprone non solo a cogliere i grandi insegnamenti di uomini come Mandela e Ghandi che con il loro esempio hanno di fatto cambiato il destino dei propri paesi evitando il primo che ci fosse una guerra civile in Sudafrica, e il secondo, che l’india diventasse il giardino degli inglesi, ma anche a dare il giusto peso alle cose, ritornando a misurare ciò che conta davvero nella vita.

«E’ bene scegliere l’amore in tutti i nostri microcosmi quotidiani. Ci arrabbiamo se il semaforo diventa rosso, ci innervosiamo sul lavoro, litighiamo a scuola. Analizzando a freddo le diverse situazioni in cui ci si arrabbia si riesce a notare che tutto prende una piega cupa nel momento in cui ci si impunta a voler affermare il proprio ego e a far prevalere il proprio punto di vista».

Anche i concetti di vero o falso, giusto o sbagliato sembrano avere poco significato se, prendendo a prestito le parole di Deepak Chopra, uno dei protagonisti del film, si “smette di aver ragione”. “Se diciamo che nel 1492 è stata scoperta l’America è giusto o sbagliato? E’ vero o falso? Tu mi dirai che è vero, ma se la stessa domanda la facciamo ad un nativo americano ti dirà che è falso perché lui in America ci viveva da ben prima che arrivasse Cristoforo Colombo. E’ un piccolo esempio per dimostrare che tutto dipende dal punto di vista in cui si guardano le cose. È una questione di prospettiva”.

E di pari passo all’amore va la solidarietà: “Sono entrambi pilastri per una società basata sulla collaborazione e non più sulla competizione come oggi spesso ci insegnano. Choose Love vuol dire insegnare ai più piccoli che se qualcosa è di tutti, non significa che vale meno, anzi! Vale di più ed è ancora più tuo”.

Un messaggio importante di cui le nostre società hanno bisogno più che mai per compiere un cambiamento vero e profondo: “Noi occidentali siamo convinti di essere costruttori di pace e portatori di democrazia, in realtà ci sono popoli come gli aborigeni che abbiamo deriso, abbiamo considerato primitivi e abbiamo umiliato a lungo che oggi ci dimostrano di aver costruito realtà molto più vincenti e solide della nostra. Choose Love dimostra che non tutto è perduto e che il cammino, nonostante sia lungo e periglioso, è stato tracciato. Abbiamo l’opportunità, scegliendo l’amore, di dare un senso pieno alla nostra vita e di renderla un vero e proprio capolavoro. Passo dopo passo possiamo far diventare il mondo un posto migliore in cui stare. E poi diciamolo: è l’unica scelta possibile. Si stima che nel 2050 sulla terra ci saranno 11 miliardi di persone. Dobbiamo riuscire a convivere se non vogliamo estinguerci”.

Un cinema sociale quello di Thomas Torelli che ama definirsi un “subcomandante” della regia perché quello che fa è stimolato, sostenuto e dedicato a chi lo segue e lo supporta. In questi giorni sono diverse le iniziative in programma   per sostenere la realizzazione di Choose Love. Il 9 dicembre al Ca’ Sagredo Hotel di Venezia dalle 17.30 alle 21.30 sarà possibile incontrare il regista insieme a Ivan Nossa e Claudio Pagliara, tra i protagonisti del film. Il 12 dicembre Thomas Torelli sarà a Parma: QUI i dettagli .

Choose love racconta di empatia, verità, perdono e amore. Non solo un film, ma un vero e proprio strumento di consapevolezza che sarà disponibile a tutti a fine 2018.

Per sostenere il crowfunding QUI

Per informazioni QUI

di Marta Valota


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